La mattina tra i dolci ricordi...
- ARCHEO CLUB
- 25 gen
- Tempo di lettura: 2 min

"Lu suli nun ha spuntatu na stu iornu e iu mi votu e mi rivotu nnà stu lettu senza sonnu.
Mi susu".
Scendo dal letto che ringrazio di avermi ospitato stanotte, ma non sono solo, mi struscia già tra le gambe "Micia", gatta tricolore che ha dormito acciambellata al mio fianco.

Entro in cucina saluto i componenti: buongiorno tavolo e sedie, il divano e la poltroncina, amica fidata che mi accoglie amorevolmente in certi momenti della giornata. Non manca l'attenzione alla moka, "Carmela", che già mi guarda con occhi da birba desiderosa di mettersi all'opera. L’accontento subito, macino i sette grammi di miscela, li colloco nel colino e l'avvito nella caldaia, ponendola sul fuoco più piccolo della cucina ed attendo.

Tali gesti mi ricordano il rito della "cuccumella" consumato in tempi antichi da mia nonna per preparare il caffè alla napoletana, sì quella caffettiera, proprio quella, che si poneva sui carboni ardenti prima e dopo sulla "spiritera" o sul "primus", capovolgendola al momento giusto.

Dopo questo gran da fare il meritato riposo, mi accomodo in poltrona, la micia gatta, che fino ad ora era rimasta acciambellata su un cuscino, muove verso di me salendomi sulle ginocchia in cerca di carezze e coccole prontamente distribuite, ripagandomi con il fare le fusa e mordicchiandomi le dita della mano. Un senso di benessere mi pervade le membra e "Morfeo" mi cinge, ma tra lu dormi-veglia un profumo inondato a profusione da "Carmela" mi confonde e mi fa pensare paesi lontani.
La fedele "Carmela" borbotta felice e mi invita a sorbire quella deliziosa bevanda chiamata caffè, ascolto il rumore del risveglio.
"Lu suli nnà lu mari sta spuntannu ed iu sugnu ccà aspittari a tià sapennu e risapennu chi tu, bedda mia, nnà stu locu un torni chiu".
CAMPOBELLO DI MAZARA 25/01/2026
ANTONINO GULOTTA
PRESIDENTE ARCHEOCLUB
CAMPOBELLO CAVE DI CUSA







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